Si può dare una definizione circa la natura degli afrodisiaci?
Isabel Allende, nel suo libro Afrodita, ha così parlato degli
afrodisiaci:
".....a questo punto mi sento in dovere di confessare[...] che
l'unico afrodisiaco davvero infallibile è l'amore. Niente può
smorzare la passione che si accende tra due persone innamorate. In
questo caso, le seccature dell'esistenza, il tempo che corre
inesorabile, la goffaggine fisica o la penuria di occasioni non
riusciranno a scoraggiare gli amanti, che troveranno sempre il
modo di amarsi perché, per definizione, questo è il loro destino.
Ma l'amore, come la fortuna, giunge quando meno te lo aspetti. Ti
scaraventa nella confusione e svanisce come la nebbia quando
vorresti trattenerlo. Le sue proprietà stimolanti sono quindi un
lusso riservato a pochi fortunati, ma precluso a chi non è stato
trafitto dal suo dardo. E allora bisogna ricorrere alla varietà,
al secondo posto nella graduatoria dei più potenti afrodisiaci".
Che cosa sono gli afrodisiaci?
Il termine afrodisiaco deriva dalla dea greca dell'amore Afrodite,
conosciuta dai romani come Venere. Per afrodisiaco intendiamo una
sostanza, nel nostro caso naturale, capace di generare particolari
stimoli erotici, di incrementare l'attività sessuale e, in
particolare nel maschio, di produrre l'erezione. Sono molte le
sostanze (erbe, cibi, bevande) che la tradizione considera in
grado di riaccendere la fiamma della sessualità, anche se, va
precisato che, non è mai stata provata una vera relazione
scientifica tra gli afrodisiaci e il desiderio sessuale. Alcune
erbe in particolare possono contribuire a ritrovare il giusto
equilibrio nei rapporti sessuali, ma sicuramente l'afrodisiaco più
efficace è costituito in primo luogo dall'intesa di coppia nonché
dal suo grado di complicità.
Come funzionano gli afrodisiaci?
Dal punto di vista farmacologico, sono poche le sostanze dotate di
una specifica attività afrodisiaca, ma quelle più potenti non sono
certamente prive di effetti secondari, dal viagra alla
cantaridina. Per quanto riguarda le erbe, l'estratto vegetale con
maggior effetto afrodisiaco è sicuramente lo Yohimbehe (Corynanthe
yohimbe o Pausinystalia yohimbe). Esso contiene l'alcaloide
yohimbina che provoca la vasodilatazione di tutta l’area
lombo-sacrale, genitali compresi. La controindicazione di maggior
rilievo dello yohimbe è quella di poter determinare uno stato di
erezione permanente, il cosiddetto priapismo, doloroso e
pericoloso, di conseguenza questa pianta non è di nostra
competenza.
Esistono Erbe afrodisiache sicure?
Vi sono sicuramente alcune erbe come la Maca delle Ande (Lepidium
peruvianum), la Damiana (Turnera aphrodisiaca), la Muira Puama (Ptychopetalum
olacoides). il Ginseng (Panax ginseng) ed altre, che possono
essere assunte su consiglio dell'erborista senza il rischio di
poter incorrere in chissà quale effetto indesiderato.